Come andare su un Hoverboard – La guida per principianti

hoverboard

L’hoverboard ha debuttato in Italia nel 2015 ed ha subito conquistato una grande popolarità. Prima di andare a vedere come guidare e muoversi con destrezza su un hoverboard, sveliamo una piccola curiosità: forse non tutti sanno, infatti, che il nome di questo mezzo all’avanguardia deriva da un film del 1989, “Ritorno al futuro II”, nel quale il ragazzo protagonista della pellicola si muoveva usando una sorta di skateboard “fluttuante” nell’aria. Con gli hoverboard attuali non si arriva di certo a tanto perché sono dotati di due ruote e due motori elettrici (uno per ruota) e non volano. Ma imparare a guidarli si rivelerà altrettanto divertente.

Sei alle prime armi? Ecco come funziona l’hoverboard 

Bisogna prima di tutto capire come è fatto un hoverboard. Si tratta semplicemente di una pedana elettrica con alle estremità due ruote, dotata al loro interno di sensori e un giroscopio in grado di raccogliere i dati di chi vi sale sopra, quali il peso, l’inclinazione del corpo e dei piedi e trasmetterli al chip dell’hoverboard, che li elabora e a sua volta li trasmette alle ruote dando avvio al movimento. Su un hoverboard non ci sono quindi pedali, né tanto meno manubri: il movimento dipende solo da come si mettono i piedi e dalla postura del corpo. Se vuoi scoprire meglio quali sono le differenza tra hoverboard e altre tipologie di skateboard elettrici, o se ti interessano offerte e modelli del momento, ti consiglio la guida alla scelta di lemiglioriopinioni.it.

Come si guida un hoverboard

Il primo passo è avere un buon senso dell’equilibrio; all’inizio sembrerà difficile ma basta fare un po’ di pratica per avere tutto sotto controllo e riuscire a muoversi naturalmente. Per i primi tentativi, inoltre, è altamente consigliabile scegliere una superficie piana senza pendenze o buche e all’aria aperta. Inoltre, è meglio indossare vestiti comodi, tipo una tuta, e scarpe da ginnastica con la suola piatta, oltre alle opportune protezioni quali ginocchiere, polsiere, gomitiere e casco. Vi consigliamo anche di tenere conto delle ultime novità in tema di mobilità, introdotte con il nuovo decreto sulla micromobilità che disciplinano le limitazioni all’utilizzo.

Prima di far partire l’hoverboard è bene assicurarsi che la batteria del mezzo sia al pieno della carica. Dopodiché va acceso e posizionato dinanzi a sé e perfettamente in parallelo rispetto ai propri piedi. Alcuni modelli di hoverboard sono dotati della funzionalità “principiante” che, se attivata, nelle prime prove di utilizzo dà una mano a mantenere il giusto equilibrio ed evitare di ruzzolare a terra al primo avvio. Inoltre, gli hoverboard di ultima generazione hanno delle illuminazioni a LED nella parte anteriore; non sono solo un optional che rendono la pedana più accattivante, ma servono anche a segnalare la parte dalla quale bisogna salire sull’hoverboard, ossia quella luminosa.

In “sella” all’hoverboard

Qual è il modo giusto per salire sull’hoverboard senza rischiare di cadere ancor prima di partire? È molto semplice. La regola base è mettere per primo sopra alla pedana il piede con il quale ci si sente più stabili; in genere è il destro ma la cosa è soggettiva.

L’importante è che al momento di salirvi sopra l’hoverboard sia posizionato il più possibile vicino ai piedi in modo da non dover spostare troppo il proprio baricentro. Una volta messo il primo piede, bisogna poi salire col secondo senza starci troppo a pensare, in maniera naturale e rilassata, come se si stesse salendo su un gradino, con lo sguardo fisso davanti a sé. Rimanere quindi per qualche secondo fermi in piedi per prendere confidenza con la posizione e con il senso di stabilità.

Pronti, partenza, via…

Bene, una volta in “sella” per partire basta spostare leggermente il peso del corpo verso la direzione nella quale si vuole andare. Ciò significa che per procedere in linea retta, ossia in avanti, bisogna inclinarsi un poco e dolcemente in quella posizione, con la punta dei piedi rivolta verso il basso.

L’importante è cercare di rimanere sempre rilassati ma con i piedi ben saldi sulla pedana, quasi come se essa fosse un prolungamento naturale del proprio corpo; ed evitare, soprattutto all’inizio, movimenti bruschi in modo da non perdere l’equilibrio. Per il resto è molto semplice: l’hoverboard si sposterà a seconda di come si muoverà il corpo del suo pilota.

Come girare

Dopo che si è presa confidenza col movimento avanti e indietro, è il momento di affrontare lo step successivo: come curvare. Ebbene per girare con l’hoverboard viene in aiuto la tecnologia ed il software del quale il mezzo è dotato. Basterà infatti spostare in avanti il piede opposto al verso in cui cui si intende svoltare. Detto in parole semplici: se si deve curvare a destra occorre mettere in avanti con una piccolissima rotazione il piede sinistro indietreggiando lievemente quello destro; se si deve curvare a sinistra fare la stessa cosa ma con reclinato in avanti il piede destro e quello sinistro un poco all’indietro.

Quando si sarà fatta abbastanza pratica e i movimenti risulteranno molto naturali, si potrà anche provare una manovra più elaborata ma molto utile: girarsi su se stessi. Per farlo bisogna aumentare l’angolo di svolta ruotando verso l’indietro anche l’altro piede e facendo leva col tallone verso il basso. In questo modo l’hoverboard girerà ancora di più sul suo perno centrale e la “piroetta” è assicurata.

Come si scende dall’hoverboard

Per i principianti questo passaggio potrebbe nascondere qualche insidia e tranello a rischio caduta; bisogna fare quindi molta attenzione, ma niente paura: anche qui dopo un po’ di pratica non ci saranno problemi. Innanzitutto, per fermarsi dopo aver scorazzato in lungo e in largo sul proprio hoverboard ci si deve sbilanciare leggermente all’indietro con i talloni; questo farà frenare gradatamente il mezzo fino a fermarlo.

Il passo successivo è scendere e per questo c’è un trucco che funziona alla grande: spostare il peso del corpo sullo stesso piede con il quale si è saliti sull’hoverboard, quindi sollevare l’altro e poggiarlo a terra. L’importante è evitare manovre azzardate come scendere con un salto o troppo velocemente: sono le scelte più azzeccate per cadere e far male sia a se stessi che all’hoverboard.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close