Come traslocare un’attività commerciale

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La vita è piena di cambiamenti, anche in ambito lavorativo. Può capitare quindi di dover traslocare un’attività commerciale, un negozio, un punto retail, un ufficio ecc. Cosa fare in questi casi? La prima regola è non farsi prendere dal panico o dall’ansia. Il trasloco di un’attività può sembrare un’operazione lunga e complicata, ma adottando le giuste contromisure e con una precisa pianificazione si può portare a termine senza troppo stress.

Le regole per il trasloco delle attività commerciali sono leggermente diverse rispetto alle abitazioni private. Bisogna infatti ridurre al minimo il disagio per la clientela ed il personale, lavorando preferibilmente nei weekend e se necessario anche di notte per completare tutto entro i tempi previsti. Analizziamo nei seguenti paragrafi come traslocare un’attività commerciale e quali sono i punti principali sui quali focalizzarsi.

Pianificazione

Per non incidere troppo sulla produttività della tua attività, pianifica con almeno un paio di mesi di anticipo il trasloco. Contatta la ditta di traslochi più idonea alle tue esigenze, valutando costi, tempistiche, strumentazioni a disposizione ecc. Tieni presente anche le diverse fasi di imballaggio e di smontaggio dei mobili, degli arredi e degli archivi.

Per snellire questo passaggio fai una catalogazione di tutti i materiali da spostare secondo criteri di grandezza e di importanza. Così facendo hai a disposizione gli accessori e gli strumenti necessari per lavorare, posticipando in un secondo momento il trasferimento di quelli meno importanti. In questo modo la produttività non subisce eccessivi rallentamenti e si riducono i disagi.

Occhio al bancone del negozio

Se devi traslocare un negozio il primo elemento a cui pensare è il bancone, il fulcro della tua attività che rappresenta il punto di incontro tra il venditore ed il cliente. Difficile immaginare un negozio senza un bancone, sarebbe una grave carenza da un punto di vista pratico ma anche estetico. Nella fase organizzativa quindi assicurati che il bancone sia il primo elemento da spostare.

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Durante il trasporto, il montaggio e lo smontaggio degli arredi possono verificarsi danni, urti o graffi. L’ideale sarebbe essere sempre presenti, ma non è possibile. Assicurati però di presenziare al trasferimento del bancone, così da poter supervisionare tutte le operazioni ed accertarti che non si verifichino spiacevoli danni.

Alcuni operatori delle ditte di trasloco potrebbero infatti sostenere che graffi e scheggiature erano già presenti e si verificherebbero situazioni piuttosto spiacevoli. Il bancone merita un’attenzione particolare sia che tu debba traslocare un punto retail sia che ti stia chiedendo come aprire un negozio di abbigliamento.

L’assicurazione sul trasloco

Durante un trasloco possono verificarsi diversi imprevisti, dalle scheggiature alle rotture degli accessori e degli arredi, fino allo smarrimento e addirittura al furto. Per evitare questi inconvenienti, la cosa migliore è sottoscrivere un’apposita assicurazione che viene fornita dalla stessa ditta di trasloco.

Le polizze assicurative sono diverse e coprono rotture, furti e smarrimenti. Se durante il trasloco vengono spostati oggetti di un certo valore o che ricoprono una grande importanza strategica nel tuo negozio, ti consiglio di stipulare un’assicurazione apposita contro il furto o lo smarrimento di oggetti di valore.

Gli aspetti burocratici

Il trasloco richiede una serie di adempimenti burocratici da portare a termine per evitare di trovarsi in difficoltà. Prima del trasferimento nella nuova sede, assicurati che sia stata registrata come ufficio o negozio e non come abitazione. In caso contrario dovrai occuparti del cambio di destinazione d’uso, sia da un punto di vista catastale che urbanistico. Questi inconvenienti rallenterebbero la tua attività, con tutte le noie e le seccature che puoi immaginare.

Per evitare problemi effettua un sopralluogo ed accertati che i nuovi locali siano a norma con il Piano Regolatore previsto per la tua attività. Abbattimento della barriere architettoniche, servizi igienici a norma e giusto rapporto aero-illuminante sono alcuni degli aspetti da tenere a mente. Puoi così conoscere in anticipo se sono necessarie ulteriori modifiche edilizie ed architettoniche per rendere gli spazi a norma.

Dopo aver completato queste operazioni, devi comunicare all’ Ufficio dell’Agenzia del Territorio (il Catasto) il cambio di destinazione d’uso dei locali. Con la modifica della categoria cambiano le tasse da pagare e la rendita catastale. Puoi rivolgerti ad un commercialista o chiedere consigli direttamente presso l’azienda di traslochi.

Costi e tempi dei traslochi

È difficile stabilire una cifra precisa per il trasloco di uffici e negozi, poiché bisogna considerare una serie di variabili come: conformazione urbanistica della città, ubicazione del negozio o ufficio, quantità e qualità di oggetti da spostare ecc. Una cosa è certa: un trasloco per attività commerciale costa di più rispetto al trasloco di un’abitazione privata. La ditta incaricata infatti deve schierare sul campo un’ingente forza lavoro e quindi più dipendenti. Sicuramente è consigliabile richiedere più preventivi per scegliere quello più conveniente a parità di condizioni.

 

Inoltre bisogna valutare anche le tempistiche che, come già detto precedentemente, devono essere molto strette per non arrecare danni eccessivi all’attività e naturalmente incidono sui costi finali. Il periodo ideale di trasloco è il fine settimana o comunque quando c’è poco afflusso di clienti e l’attività non è eccessivamente frenetica.

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