Immatricolazioni di auto in Italia: nell’ultimo anno un calo del -30,9%

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Il mercato delle auto in Italia sta vivendo un periodo di forte crisi, come d’altronde anche a livello europeo e globale: diversi studi lo hanno evidenziato in modo piuttosto chiaro e con ogni probabilità i professionisti del settore non esiterebbero a confermarlo.

Un’ulteriore ed autorevole conferma di questo trend si è avuta negli scorsi giorni con i dati pubblicati da UNIRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri.

Nel report pubblicato negli scorsi giorni sul sito Internet ufficiale, consultabile a questo link, la crisi del settore è confermata in maniera nitida.

Immatricolazioni ridotte del -30,9% in un anno su base nazionale

Il dato più significativo è sicuramente quello relativo al confronto tra i primi 10 mesi del 2020, ovvero il periodo compreso tra gennaio e ottobre, e il medesimo periodo del 2019: la riduzione del numero delle immatricolazioni nel nostro Paese è davvero evidentissima.

Nello specifico, nel raffronto tra il periodo gennaio-ottobre 2020 e il gennaio-ottobre del 2019, la riduzione delle autovetture immatricolate in Italia è risultata pari al -30,9%.

La percentuale è oggettivamente altissima, ha dunque poco bisogno di commenti, ma è interessante sottolineare che essa risulta ancor più cospicua rispetto alla media europea, anch’essa molto negativa: secondo UNIRAE, infatti, nel lasso temporale menzionato, nell’intero continente si è avuto un calo delle immatricolazioni del -27,3%.

Le possibili ragioni alla base di questa tendenza

Dinanzi a dati così lampanti è inevitabile chiedersi quali possano essere le ragioni di questa tendenza, e in tale ottica ha sicuramente influito la situazione sanitaria che ha improvvisamente investito l’Italia come anche il resto d’Europa.

La diffusione del Covid-19

Il diffondersi del Covid-19 ha avuto effetti negativi importanti per l’economia e anche la vendita delle automobili ne ha risentito, tuttavia sarebbe senz’altro semplicistico addurre esclusivamente a questo un calo che, come visto, è stato netto ed era comunque già tangibile negli anni passati.

La condizione economica poco favorevole

La crisi economica generale può senz’altro avere influito: il nostro Paese registra livelli di disoccupazione altissimi, senza trascurare le ampie fasce di popolazione che vivono con redditi decisamente bassi, di conseguenza rispetto ai boom economici di alcuni decenni addietro, oggi risulta molto più difficile potersi permettere una vettura.

La diffusione sempre più massiccia del noleggio a lungo termine per privati

Non si può inoltre trascurare un altro fenomeno tipico dei tempi odierni, ovvero il noleggio di auto come alternativa all’acquisto.

Abbiamo già parlato, in quest’articolo, del noleggio di vetture per pochi giorni, ma il vero “concorrente” delle immatricolazioni è il cosiddetto noleggio a lungo termine, ovvero appunto una particolare formula di noleggio auto per privati che consente di disporre di una vettura proprio come se fosse di proprietà, noleggiandola per un periodo significativamente lungo, di norma pari ad almeno due anni.

Sempre più privati scelgono di rivolgersi a società specializzate come www.facilerent.it per soddisfare questa loro esigenza, piuttosto che acquistare una nuova auto, e i vantaggi economici di questa soluzione sono senz’altro molto interessanti e tutto lascia prevedere che il noleggio a lungo termine dedicato a famiglie, o comunque a soggetti privati, crescerà ancora tanto negli anni a venire.

Il diffondersi dei veicoli ecosostenibili per la mobilità urbana

Il calo delle immatricolazioni di nuove auto, inoltre, può essere messo in relazione al maggior utilizzo dei mezzi pubblici e dei veicoli ecosostenibili: proprio negli scorsi giorni, d’altronde, è stato attivato in Italia il cosiddetto Bonus Mobilità che consente di usufruire di incentivi per l’acquisto di biciclette, monopattini e simili.

Anche questo può avere una certa influenza sul numero delle immatricolazioni di nuove auto, ma solo in maniera limitata, dal momento che le vetture restano comunque dei veicoli imprescindibili per gli spostamenti extraurbani o comunque relativi a strade a percorrenza veloce.

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