Parcheggi rosa per mamme in gravidanza, come funzionano?

parcheggi rosa

Le nuove norme del codice della strada si fanno largo tra la burocrazia e finalmente diventano realtà i parcheggi rosa, ovvero quelli riservati alle donne in gravidanza o con bambini fino ad un anno di età (in alcuni comuni la fascia di età del bambino può cambiare, verificate nel vostro comune di appartenenza).

Aumentano sempre di più le città italiano che stanno allestendo parcheggi dedicati, ecco la lista dei comuni virtuosi:

  • Aosta,
  • Ancona,
  • Jesolo,
  • Cantù,
  • Rovigo,
  • Roma,
  • Rimini,
  • Parma,
  • Pesaro,
  • Quarrata,
  • Trani,
  • Barletta

Se il tuo comune non è presente nella lista, ma garantisce la sosta gratuita alle donne in gravidanza, puoi segnalarlo nei commenti, te ne saremmo molto grati!

Se abitate in una di queste città avrete sicuramente già visto uno dei cartelli rosa raffiguranti una donna con il pancione e una cicogna, di solito accompagnati da una scritta che invita a dare la precedenza “a chi aspetta”.

parcheggi rosa

Adesso quindi sarà sempre più frequenti vedere in città parcheggi con strisce rosa, che andranno ad aggiungersi alle classiche strisce blu, dei parcheggi a pagamenti e alle strisce bianche e a quelle arancioni(riservate ai disabili).

Ma cosa sono esattamente queste strisce rosa e come sono regolamentate?
Solitamente si tratta di parcheggi collocati in zone di utilità, nelle vicinanze del centro, o nei pressi di ambulatori, ospedali, ASL, uffici postali, uffici pubblici, banche e parchi pubblici.

Ad oggi per usufruire dell’agevolazione bisogna rivolgersi presso il comune di residenza, mentre entro fine anno sarà legge dello stato, stando alle nuove regole contenute nel codice della strada, per il momento approvato in commissione trasporti, il nuovo regolamento prevede

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